04 - 03 - 2010

Emma incontra lo sport del Lazio

Emma Bonino ha fatto tappa nel tardo pomeriggio del 4 marzo all’Aran Hotel di Via Mantegna, nel quartiere capitolino dell’Eur per parlare al mondo dello sport del Lazio.

Tocca a Patrizia Prestipino, assessore alle politiche sportive della Provincia di Roma aprire il convegno,in una sala stracolma di sportivi e operatori del mondo dello sport, anche se a precederla vi è stato un video messaggio di sostegno alla Bonino della nuotatrice romana Alessia Filippi, già protagonista dei mondiali di Roma dello scorso anno, che ha riscosso gli applausi di Emma e di tutta la sala conferenze.L’assessore provinciale ricorda che la sua istituzione è sempre vicina al mondo dello sport soprattutto quando il grande evento non è fonte di malumori e scandali ma è inteso come momento di incontro e di comunanza planetaria tra le razze.

Patrizia Prestipino parla di sport “trasparente”: “ Fare sport consiste nel delegare al corpo le migliori qualità dell’anima – rileva l’assessore provinciale- Facciamo in modo che lo sport resti una cosa sana. Se Emma Bonino diventerà Presidente della Regione Lazio, sono convinta che questi valori saranno difesi e lo sport sarà proprio questo”.

A rappresentare il lavoro della Regione Lazio c’è la direttrice dell’Agenzia Regionale per lo Sport ( AGENSPORT) Cecilia D’Angelo che tiene a sottolineare che di cose ne sono state fatte molte:”L’agenzia che ho avuto l’onore di presiedere è pronta a presentare il censimento degli impianti Sportivi nel Lazio e in questo siamo i primi a farlo e li metteremo on line, a disposizione di tutti”.

Emma ringrazia chi l’ha preceduta sul palco e ricorda ai presenti la sua passione per gli sport legati al mondo del mare, in particolare al mondo della vela nonché al mondo dello sport in generale e dopo avere accennato brevemente alla situazione della presentazione delle liste nel Lazio e alla sua opinione ferma e convinta che anche qui, come nel mondo dello sport, le regole vadano rispettate e che non si possano cambiare durante il gioco, effettua alcuni ragionamenti su quello che una sua amministrazione regionale potrebbe fare per questo mondo.

“Dobbiamo adeguare gli strumenti e le possibilità che attualmente l’istituzione regionale offre al mondo dello sport per metterli in linea con l’esigenze dei tempi nuovi che viviamo. Lo sport da una parte è aggregazione e promozione della socialità e su questo non mi stancherò mai di ripeterlo e di affermarlo ma-ha aggiunto Emma- dall’altra è anche un importante fenomeno che crea impresa, che crea indotto e che nel Lazio crea anche occupazione e benessere. Unire queste due sensibilità sarà il mio obiettivo se eletta”.

La candidata ha voluto poi concludere ricordando che in un quadro di regole chiare, anche lo sport del Lazio può accrescere e migliorare il suo peso e che il senso di lealtà e di rispetto dell’altro che è insito in esso è uno stile di vita condivisibile e auspicabile anche in altri ambiti della vita del Paese.